oggi è Mercoledi 19 settembre 2018  


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Come rinnovare il prato in 6 semplici mosse
Il rinnovamento del Vostro prato è possibile senza dover scavare ed è più semplice di quanto si possa pensare; seguendo queste semplici regole trasformare un prato rovinato in un tappeto verde richiede meno di 2 mesi.
1 - Rasatura
Rasatura
Rasare il vecchio prato quanto più corto possibile usando la regolazione più bassa del Vostro rasaerba.
Usare sempre il sacco raccoglierba in modo da rimuovere dal terreno tutta l’erba tagliata.
2 - Scarificatura
Scarificatura
Permette di rimuovere il muschio e il feltro e di incidere superficialmente il terreno in modo che i nuovi semi d’erba vengano facilmente in contatto con la terra.
E’ utile scarificare in direzione longitudinale e trasversale ed è indispensabile raccogliere tutto il materiale prodotto.

3 - Semina
Rasatura
Il terreno ora è pronto per la semina: utilizzate semi di buona qualità che garantiscono una elevata percentuale di purezza e germinabilità.
Il concime Starter è ideale per una rapida germinazione ed un pronto sviluppo radicale.
Usare un carrello spandiconcime per una corretta distribuzione dei semi e del concime.
4 - Copertura dei semi
Scarificatura
Distribuite sulla superficie seminata uno strato di torba (1 sacco da lt. 80 per 8 mq.). La torba protegge le sementi e segnala con una colorazione più chiara quando la superficie necessita di essere bagnata. Rullare leggermente in modo da far attecchire il seme al terreno.

5 - Irrigazione
Rasatura
Nonostante la funzione protettiva del substrato di terra rimanete in allerta: le giovani piantine d’erba non devono assolutamente soffrire l’aridità, per nessun motivo.
Annaffiate il Vostro prato anche diverse volte al giorno, a seconda del clima.
6 - Rasatura e concimazione
Scarificatura
Il momento del primo taglio arriva quando l’erba è cresciuta ad un’altezza di 8-10 cm. Non tagliate troppo basso e raccogliete l’erba tagliata; un’altezza d i 5 cm. è l’ideale per il primo taglio.
Dopo la seconda rasatura concimare con prodotti a lenta cessione che garantiscono un’efficacia fino a 3-4 mesi.


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ARIEGGIATURA
arieggiatoreL’ arieggiatura (o scarifica) è parte integrante del lavoro di manutenzione del prato. Solo in questo modo potrete gestire la naturale tendenza del tappeto erboso ad infeltrirsi, compattarsi e ridurre il necessario apporto di aria, acqua e nutrimento alle radici delle piantine d’erba.
Residui di materiale di taglio e piante morte formano uno strato profondo di feltro. I risultati di questo processo sono: aria, acqua e nutrimento non raggiungono più le radici; il prato ne soffrirà!
Il feltro è inoltre l’habitat ideale per funghi e muffa, trattiene l’umidità in superficie, impedisce la formazione di radici forti e favorisce la crescita del muschio.
Un arieggiatore può rimuovere lo strato di feltro facilmente. E’importante arieggiare almeno una volta all’anno; facendolo in marzo/aprile partirete con il piede giusto aiutando il Vostro prato nel periodo più importante, l’inizio del periodo vegetativo. Ripetere l’operazione in settembre disincentiverà la formazione del muschio. Si raccomanda di non scarificare il prato dopo ottobre, dato che in quel periodo non sarebbe in grado di riprendersi.
Arieggiate durante una giornata asciutta procedendo sia in senso longitudinale che trasversale;sarete sorpresi di quanto feltro e muschio rimuoverete!
Dato che questo materiale non va lasciato sul tappeto erboso è necessario raccoglierlo, magari usando un rasaerba con la raccolta.
Non demoralizzatevi se il prato dopo l’arieggiatura sembra un pò stressato; eseguite una concimazione con prodotti a lento rilascio, che garantiscano un apporto di sostanze nutritive a lungo termine, in modo da favorire una veloce e completa ripresa del tappeto erboso.
Se le aree in fase di ripresa sono molto grandi, potete ripararle velocemente seminando con sementi a rapida germinazione.

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CAROTATURA
carotatriceL'intervento di carotatura del prato viene effettuato asportando piccole quantità di terreno, riducendone la compat- tazione e creando i presupposti per lo scambio gassoso delle superfici.
La carotatura è una lavorazione più radicale dell’arieggiatura e permette di migliorare la struttura del terreno; grazie ad uno specifico attrezzo munito di fustelle, la carotatrice, si asportano cilindretti di terra, vere e proprie carotine, del diametro di 1-3 cm e della profondità di qualche centimetro.
Le carotine vengono di solito raccolte oppure frantumate con l’ausilio di una rete livellatrice;si può inoltre stendere sul prato sabbia silicea o miscele di sabbia e torba per migliorare la struttura del terreno (top soil).
Questa operazione permette di portare ossigeno, acqua e sostanze nutritive direttamente alle radici che, avendo modo e spazio per svilupparsi, favoriscono una rinnovata vigoria vegetativa.
La carotatura andrebbe eseguita almeno una volta all’anno nel periodo primaverile o a fine estate.
Se ripetuta ogni anno prolunga la vita del manto erboso in modo inimmaginabile

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SEMINA


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